Titolo consueto e fin troppe volte visto.
Ma dopo aver usato altrove il suo contrario, mi pare giusto usare tale titolo, che rispecchia non poco come mi sento e cosa penso in questo momento, perchè è il mio essere che riguarda.
Ho tanti difetti, già elencati qualche post fa, e tanti pregi, come tutti, però come tutti possiedo anche caratteristiche che sono più neutre che non diligentemente schierate dall'uno o dall'altro lato.
E' infatti possibile negare che l'espansività possa essere a tratti un pregio, ma in altre circostanze un difetto che fa più danno che non altro, cosa che diventa evidente quando è il momento di trattare con determinate persone, più chiuse e che non reagiscono troppo positivamente alle ondate di espansività? E l'egoismo? Certo, l'egoismo ha più una connotazione negativa che non positiva, tuttavia, mai sentito parlare di "sano egoismo"? La stessa cattiveria certe volte è la strada giusta, per trattare con certi stronzi, giacchè non si può sempre porgere l'altra guancia.
Io, personalmente, pecco di sensibilità. Una sensibilità instabile però, tutta emotiva e che oscilla tra l'essere sensibile verso me stessa o verso gli altri a seconda di come sto, di come mi sento, del momento e di con chi parlo. Se uso la mia sensibilità nel modo giusto sono in grado di capire quanto l'altra persona sta male, a volte lo capisco perfino più di quanto ne sia cosciente l'altro stesso, a volte invece, quando ho avuto una giornata di merda e/o ho un disperato bisogno di qualcosa che una persona a cui tengo può donarmi tendo a diventare melodrammatica, magari ci provo anche a protendere la mia sensibilità verso quello che è il bisogno o il desiderio altrui e a capire perchè non posso avere ciò che voglio esattamente come lo vorrei io, ma non sempre ci riesco, e quando non succede divento inevitabilmente capricciosa e tendente all'egocentrico.
Vero tutto questo, ma lo sai che c'è?
C'è che per quanto io in questo possa essere sbagliata o difettosa, se ho un bisogno di qualche tipo la mia colpa può stare nel come lo manifesto, emotivamente e irrazionalmente, ma non certo nell'averlo..
E se è vero che io sono maledettamente emotiva e capricciosa, dovresti tenere presente che, sotto i capricci, giace comunque una necessità o un bisogno che effettivamente ho..per cui, per favore, non essere tanto duro con me..
C'è che
Ma dopo aver usato altrove il suo contrario, mi pare giusto usare tale titolo, che rispecchia non poco come mi sento e cosa penso in questo momento, perchè è il mio essere che riguarda.
Ho tanti difetti, già elencati qualche post fa, e tanti pregi, come tutti, però come tutti possiedo anche caratteristiche che sono più neutre che non diligentemente schierate dall'uno o dall'altro lato.
E' infatti possibile negare che l'espansività possa essere a tratti un pregio, ma in altre circostanze un difetto che fa più danno che non altro, cosa che diventa evidente quando è il momento di trattare con determinate persone, più chiuse e che non reagiscono troppo positivamente alle ondate di espansività? E l'egoismo? Certo, l'egoismo ha più una connotazione negativa che non positiva, tuttavia, mai sentito parlare di "sano egoismo"? La stessa cattiveria certe volte è la strada giusta, per trattare con certi stronzi, giacchè non si può sempre porgere l'altra guancia.
Io, personalmente, pecco di sensibilità. Una sensibilità instabile però, tutta emotiva e che oscilla tra l'essere sensibile verso me stessa o verso gli altri a seconda di come sto, di come mi sento, del momento e di con chi parlo. Se uso la mia sensibilità nel modo giusto sono in grado di capire quanto l'altra persona sta male, a volte lo capisco perfino più di quanto ne sia cosciente l'altro stesso, a volte invece, quando ho avuto una giornata di merda e/o ho un disperato bisogno di qualcosa che una persona a cui tengo può donarmi tendo a diventare melodrammatica, magari ci provo anche a protendere la mia sensibilità verso quello che è il bisogno o il desiderio altrui e a capire perchè non posso avere ciò che voglio esattamente come lo vorrei io, ma non sempre ci riesco, e quando non succede divento inevitabilmente capricciosa e tendente all'egocentrico.
Vero tutto questo, ma lo sai che c'è?
C'è che per quanto io in questo possa essere sbagliata o difettosa, se ho un bisogno di qualche tipo la mia colpa può stare nel come lo manifesto, emotivamente e irrazionalmente, ma non certo nell'averlo..
E se è vero che io sono maledettamente emotiva e capricciosa, dovresti tenere presente che, sotto i capricci, giace comunque una necessità o un bisogno che effettivamente ho..per cui, per favore, non essere tanto duro con me..













