Chiedo perdono se sono così pallosa, così immusonita e così lunatica da un giorno all'altro.
Ma poi, chissenefrega, è il MIO blog, cosa chiedo perdono a fare? Ho bisogno di fare show anche qui?
Sì, mi rendo conto che non sono il massimo del giubilo o della serenità e che post come questi non sono il massimo.
Ma chissenefrega.
Chi vuole leggere lo faccia, chi non vuole chiuda pure la pagina. Mica me la prendo.
Bene, dopo questa premessa posso cominciare.
Ma poi, chissenefrega, è il MIO blog, cosa chiedo perdono a fare? Ho bisogno di fare show anche qui?
Sì, mi rendo conto che non sono il massimo del giubilo o della serenità e che post come questi non sono il massimo.
Ma chissenefrega.
Chi vuole leggere lo faccia, chi non vuole chiuda pure la pagina. Mica me la prendo.
Bene, dopo questa premessa posso cominciare.
Il fatto è che dopo acuto e prolungato esame di coscienza non credo di meritarmi un trattamento come quello.
Sì, è vero, ho detto qualcosa di pesante e molto poco carino, ma non è che mi alzo al mattino e cattiverie simili le dico così per sport. Non esplodo per nulla, cazzo.
Se l'ho detto è stato sì per la mia tendenza a non tener chiusa la bocca una volta raggiunto il punto di "non ritorno" ma anche per quello che mi è stato detto! Soprattutto direi, perchè riconosco la cattiveria di quanto ho detto e assicuro che non mi sarei mai e poi mai spinta tanto in là senza un adeguato stimolo.
E la cosa che mi fa incazzare è che mentre io ho manifestato l'intenzione di venirsi incontro mettendo da parte (momentaneamente) i perchè di quelle frasi poco carine che ho ricevuto, non ho notato dall'altra parte altrettanta disponibilità.
Ho notato solo tanta rabbia (cosa di cui mi dispiace, siccome è rabbia che viene da una ferita fatta da me) e una convinzione che tanto quel che ha detto non è pesante quanto quel che ho detto io.
Non lo so, io sono notoriamente poco paziente e quindi è anche naturale che questa attesa mi logori e mi stanchi, un'attesa che non so nemmeno cosa porterà con sicurezza, e la cosa mi logora anche nella consapevolezza che certe cose per essere digerite hanno bisogno di tempo, e che i miei tempi non sono quelli di tutti.
Magari faccio un dramma di nulla, e sbuffo come una bambina capricciosa perchè le cose non stanno andando nei tempi che vorrei.
Tuttavia non sono i tempi che mi preoccupano. Mi innervosiscono sì, ma se fossi sicura che alla fine del tutto la cosa sarà risolta lo prenderei come una cosa temporanea, snervante ma pur sempre temporanea.
Quel che mi preoccupa sono i modi.
Mi DISTURBA l'idea che il tutto possa essere mandato affanculo per qualcosa che non è cominciato da me e soprattutto qualcosa che con un pò di comprensione si può capire perchè è stato detto.
Mi disturba e mi fa anche incazzare.
Sì, è vero, ho detto qualcosa di pesante e molto poco carino, ma non è che mi alzo al mattino e cattiverie simili le dico così per sport. Non esplodo per nulla, cazzo.
Se l'ho detto è stato sì per la mia tendenza a non tener chiusa la bocca una volta raggiunto il punto di "non ritorno" ma anche per quello che mi è stato detto! Soprattutto direi, perchè riconosco la cattiveria di quanto ho detto e assicuro che non mi sarei mai e poi mai spinta tanto in là senza un adeguato stimolo.
E la cosa che mi fa incazzare è che mentre io ho manifestato l'intenzione di venirsi incontro mettendo da parte (momentaneamente) i perchè di quelle frasi poco carine che ho ricevuto, non ho notato dall'altra parte altrettanta disponibilità.
Ho notato solo tanta rabbia (cosa di cui mi dispiace, siccome è rabbia che viene da una ferita fatta da me) e una convinzione che tanto quel che ha detto non è pesante quanto quel che ho detto io.
Non lo so, io sono notoriamente poco paziente e quindi è anche naturale che questa attesa mi logori e mi stanchi, un'attesa che non so nemmeno cosa porterà con sicurezza, e la cosa mi logora anche nella consapevolezza che certe cose per essere digerite hanno bisogno di tempo, e che i miei tempi non sono quelli di tutti.
Magari faccio un dramma di nulla, e sbuffo come una bambina capricciosa perchè le cose non stanno andando nei tempi che vorrei.
Tuttavia non sono i tempi che mi preoccupano. Mi innervosiscono sì, ma se fossi sicura che alla fine del tutto la cosa sarà risolta lo prenderei come una cosa temporanea, snervante ma pur sempre temporanea.
Quel che mi preoccupa sono i modi.
Mi DISTURBA l'idea che il tutto possa essere mandato affanculo per qualcosa che non è cominciato da me e soprattutto qualcosa che con un pò di comprensione si può capire perchè è stato detto.
Mi disturba e mi fa anche incazzare.













