sabato, 26 agosto 2006


Non succede anche a te, sì, te che adesso leggi, di fare un salto nel passato qualche volta?
Volontario o meno che sia?
Beh, io che scrivo l'ho fatto. Un salto breve, sia nel tempo del ricordo che nel rewind effettivo.
Sono saltata qui -----------> http://oscuraluna.splinder.com/?from=123, più precisamente al post del 28 febbraio.
E sono rimasta sorpresa di come io stessa abbia descritto le cicatrici come qualcosa di brutto, qualcosa che non dovrebbe esserci, qualcosa che se fosse possibile avrei cancellato.
In quei mesi stavo male. Soffrivo. Ero preda di un'agonia forse mai conosciuta in precedenza.
E odiavo quelle cicatrici ancora così fresche perchè mi ricordavano la perfezione del sogno dorato che mi aveva abbandonato e che io rivolevo indietro a ogni costo. Il sogno che si era infranto come una bolla di sapone. E che, effettivamente, era durato lo stesso tempo di sopravvivenza di una di loro.
Non sapevo che in futuro avrei sopportato i postumi di una ferita ancora peggiore, di ferite peggiori.
Ero più bambina, allora. Com'è giusto che sia.

E non potevo capire che le cicatrici ricordano sì la sofferenza patita ma anche la felicità che si è vissuta prima della fine di quell'esperienza.
In fondo, nulla è eterno, tutto finisce. Ed è inevitabile che una bella esperienza, che arreca gioia e sorrisi, debba terminare; ed il termine di qualcosa di bello non può che render tristi. Tristi, nella migliore delle ipotesi, accasciati e sanguinanti nella peggiore.
Percui è ovvio e obbligato che esistano le cicatrici.
Quello che molti scordano è che cancellando il ricordo del dolore si cancellerebbe anche il ricordo della felicità. Nonchè tutto il percorso di crescita tracciato da tutto questo.
Io, oggi, guardo con tranquillità e orgoglio le mie cicatrici.
Perchè significano che ho vissuto in primo luogo, e non mi sono limitata ad esistere. Altrimenti la mia pelle sarebbe liscia come quella di un bambino innocente e ingenuo.
E anche perchè ciò che non uccide rafforza, presto o tardi: si tratta solo di capire come usare bene gli insegnamenti delle esperienze passate. Non è sempre facile, ma ci si prova.
Lessi qualche tempo fa una storia. La storia di un giovane dal cuore intoccato, lucido e splendente che sosteneva di avere il più bel cuore del mondo: fino a quando non gli si pose di fronte un vecchio, dal cuore ricoperto di tagli, segni e pezzetti mancanti. Indovina quale risultò il più bello?

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Categoria: riflessioni

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sabato, 26 agosto 2006
Essì, cambio di template.
Forse qualcuno si sorprenderà di una scelta simile da parte mia, io stessa resto sorpresa dal fatto che un template simile mi abbia colpita, eppure così è. Mi ispirava la ranocchietta in cima :P
Volevo qualcosa che mi trasmettesse la sensazione d'esser "vitale", e l'ho trovata in questo.
Ammetto di essere stata fortemente tentata da un template stupendo con soggetto un micio, ma quello, per ora, lo terrò in caldo.
Non so per quanto resterà, però, per ora c'è questo :P
Con tanto di tag board, un pò rozza ora come ora ma c'è.
Spero di aggiungerci le foto dei micini che avevo accompagnato al template precedente^^
Bonne nuit :)

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Categoria: a mente libera

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venerdì, 25 agosto 2006
....pessimismo.

E fastidio.


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Categoria: sfoghi

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sabato, 19 agosto 2006
http://it.news.yahoo.com/09082006/2/germania-ubriaco-regala-soldi-passanti.html

Ma perchè queste cose non succedono mai dove abito io? :P

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Categoria: cazzate

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mercoledì, 16 agosto 2006
La persona che rinuncia a spremere il tubetto del dentifricio, buttandolo invece quando ancora non è vuoto, è la stessa che non si impegna per vivere fino in fondo la propria vita e le situazioni.

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Categoria: pensieri e varie

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lunedì, 07 agosto 2006
...accorgerti, quando cerchi di far crescere i tuoi capelli da anni e mesi, che ti coprono la schiena fino a metà o quasi  ^_^


PS: beh, questa postilla non doveva esserci.
Era mia intenzione andarmene dritta a nanna.
Però ho sentito una canzone che mi ha fatto affiorare alcuni pensieri.
Ora qualcuno riderà, mi insulterà o mi prenderà a ortaggi ma...la canzone in questione era il theme di Titanic, sì, quella cantata da Celine Dion.
Nononono, non sono così schfosamente mielosa da esser innamorata di una canzone del genere o di un film del genere. Sia chiaro.
Però mi è venuto in mente come mi commossi vedendo quel film al tempo.
Era il 1997, io avevo 11 anni, forse 12, siccome non ricordo in che mese uscì e io faccio gli anni a maggio. Mi ricordo come mi commosse la storia di questo amore contrastato e difficile e come mi spiacque vederli divisi dalla morte e tutto il resto.
Ecco, mi è venuta in mente la piccola Ste che credeva ancora profondamente nell'amore eterno e felice, nell'amore idilliaco, quello che si vivrebbe su una nuvoletta dorata senza guai o preoccupazioni. Quello che allora ero convinta esistesse mentre adesso so perfettamente essere irreale e inesistente.
Ho pensato a come la Ste sia divenuta un pò cinica e molto, molto più cauta nell'usare certe parole come quella citata sopra o nell'aspettarsi amore felice e facile.
Ho pensato che la bambina che svulazzava sognando ad occhi aperti del principe azzurro non esiste più.
Solo questo.

Chigusa - 01:39 - Permalink - commenti (5) - commenti (5) (popup)

Categoria: pensieri e varie

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sabato, 05 agosto 2006
First I was afraid
I was petrified
Kept thinking I could never live
without you by my side
But I spent so many nights
thinking how you did me wrong
I grew strong
I learned how to carry on

and so you're back
from outer space

I just walked in to find you here
with that sad look upon your face
I should have changed my stupid lock
I should have made you leave your key
If I had known for just one second
you'd be back to bother me

Go on now go walk out the door
just turn around now
'cause you're not welcome anymore
weren't you the one who tried to hurt me with goodbye

you think I'd crumble
you think I'd lay down and die
Oh no, not I
I will survive

as long as i know how to love
I know I will stay alive
I've got all my life to live
I've got all my love to give
and I'll survive
I will survive

It took all the strength I had
not to fall apart
kept trying hard to mend
the pieces of my broken heart
and I spent oh so many nights
just feeling sorry for myself
I used to cry
Now I hold my head up high

and you see me
somebody new
I'm not that chained up little person
still in love with you

and so you felt like dropping in
and just expect me to be free
now I'm saving all my loving
for someone who's loving me

E' o non è fenomenale questa canzone?
Merita, merita.
Eccome se merita.
Positiva e grintosa :P
Qualche volta andar nei locali fighetti per costrizione fa riemergere cose che meritano :P

Chigusa - 01:28 - Permalink - commenti - commenti (popup)

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giovedì, 03 agosto 2006
http://www.youtube.com/watch?v=gg5_mlQOsUQ

Se ne consiglia caldamente la visione a tutti i fan dei Nightwish, o se vogliamo esser precisi, anche a chi ne è stato fan fino a quando la bravissima Tajra non ha abbandonato il gruppo :P
..diciamo che se ne consiglia la visione a chiunque voglia farsi una risata, benchè i sopracitati capiranno forse meglio la parodia oggetto del video :P

Oh, insomma, guardatevelo e zitti!

Chigusa - 15:20 - Permalink - commenti (1) - commenti (1) (popup)

Categoria: cazzate

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