venerdì, 28 aprile 2006
C'è poco da dire...
...il gelato è una delle meraviglie del mondo, ad honoris.
Non ci sono parole per descriverlo. Non ci sono parole degne.
KNIFE OF ROMANCE
Ending Song
omae no kizuguchi kuchibiru denazoru
yume no hahen ga tsuki sasaru
mune no oku kakusu ROMANSU no NAIFU
risei no hada ni oshiateta
yarusenai mayonaka o kuchizukede hiki saitekure
* omae wa
saigo no ROMANTISUTO
kiri kizame kokoro no soko made
Darling
ai no kazu dake kizutsuite
mitsuketai tenshi-tachi no zansou
KOTOBA ga munashiku kobore ochiteyuku
jikan wa FURIIZU shi tsuzukeru
itoshii uso de boku ni oshiete okure
rakuen wo hiraku PASUWAADO
kodoku sae yasurakana yurikago ni kanji rarerune
+ omae wa
mayoigo no ROMANTISUTO
yakitsukuse kogoeta kokoro de
Darling
KISU no kazu dake kanjitai
furi sosogu tenshi-tachi no namida wo
Siccome non trovo la traduzione..vediamo di spulciare tra
le mie vecchie nozioni di jap:
-mayogo no romantisuto dovrebbe essere "l'ultimo dei romantici",
omae "tu", perciò "tu sei l'ultimo dei romantici..."
-yume=sogno
-tsuki=luna
-no=particella possessiva (vedi la prima nota)
-kokoro=cuore
-tenshi-tachi=angeli
(aggiungendo "tachi" a un nome si ottiene il plurale)
-ai=amore
-kisu=bacio
-namida=lacrima
..poi però non ricordo altro :''
Chigusa - 19:03 -
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martedì, 25 aprile 2006
Volevo aggiornare ma non so di preciso cosa scrivere...vabbè..
Prima avevo scritto un post stupendo ma non riuscivo a togliere il sottolineato nè a cancellare la parte misteriosamente sottolineata -.-
Oggi sono stata a casa di un'amica, e ci siamo messe a rivangare i tempi passati...
Gli anni in cui uscivamo con la vecchia compagnia e ci divertivamo come matte, in cui non ci pensavamo su, dopo il terzo drink, riguardo al mandar giù il quarto, in cui ci bastava essere con quei vecchi amici per divertirci, pensare che ci muovevamo molto meno di quanto non facciamo ora, con la macchina, e ci divertivamo molto di più..questo conferma che è la compagnia a contare, non il posto.
I tempi del liceo, quando litigavamo con quella nostra odiosa compagna, la stessa che scrisse un articolo vergognoso sul giornale della scuola e quando con un sorriso con un sorriso a 34 denti mi chiese cosa ne pensavo, e si prese come risposta un "impressionante", nella sua gonfia vanità lo prese per un complimento.
I sabati sera alla casa, passati a ridere come matti e a bere, perchè sì, ci divertivamo a prescindere dal bere.
Tempi in cui litigavi con i genitori per principio, certo, non litigate piacevoli, ma figlie della ribellione pura, un fiume di puro istinto.
Tempi in cui non avrei rimuginato fino a scavare nel profondo su storie finite, tempi d'innocenza e spensieratezza. Tempi in cui avresti inseguito un innamorato fino in capo al mondo senza pensarci una mezza volta.
Soldi?Te li davano i tuoi, andavi a scuola, nessuno si aspettava che lavorassi o che dovessi scegliere cosa fare della tua esistenza.
E ora?
Ora dopo il terzo drink mi chiedo se io non stia esagerando, certo, più spesso la risposta è no, ma me lo chiedo comunque.
Ora, ho imparato a rimuginare sulle storie finite scavando fino in fondo, così impegnata a scavare da non tener nemmeno d'occhio il binario per vedere se arrivasse il treno o no.
Ora sono più cinica, ma meno pungente: non avrei forse risposto allo stesso modo all'odiosa autrice di articoli vergognosi. Ora non ho più quella bramosa voglia di litigare.
Il litigio crea caos, scombussola, meglio una risposta neutra e una giornata nella propria stanza che confronti furiosi e spesso inutili.
Ed io ora voglio ancora un pò di tranquillità, per pensare a cosa fare di questa mia esistenza. Un bagaglio è già fatto, l'altro, sembra impossibile ultimarlo per ora. Forse ce ne vorrebbe un terzo, e allora, accomodate le borse, potrei mettere da parte la calma e la pazienza che ho acquisito in questi anni e tornare a sorridere sardonica commentando che è "impressionante".
Il treno non dovrà attendere ancora a lungo, ormai.
Chigusa - 02:54 -
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venerdì, 21 aprile 2006
Ogni giorno che passa mi accorgo di quanto gli esponenti della razza umana sappiano essere egocentrici.
Dico egocentrici, e non egoisti, perchè non ritengo l'egoismo in sè un difetto, in quanto lo diviene solo se esasperato.
Siamo spesso così presi dai nostri pensieri e dalle nostre preoccupazioni da finire per dimenticare che le persone accanto a noi soffrono spesso quanto noi e più di noi.
Concentrati come siamo su ciò che ci riguarda più da vicino, sui nostri più grandi dolori o sulle occasioni di giubilo, il pensiero che al prossimo possa accadere o essere accaduto qualcosa di male non ci sfiora.
E quando qualcosa ci punge abbastanza a fondo da risvegliarci, come una bolla di sapone che scoppi per la puntura d'uno spillo, quasi ci stupiamo.
E scopriamo che un velo d'oblio riguardo al mondo che ci ospita era caduto sui nostri occhi senza che potessimo intercettarlo e fermarlo.
E' allora che sbattiamo gli occhi per l'incredulità, quasi tornassimo bambini, piccoli e ignari di quanto sia immenso il creato e di quanto vi siamo legati.
Irrimediabilmente.
Chigusa - 19:32 -
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Categoria: sfoghi
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venerdì, 21 aprile 2006
Secretly
I've been biding my time
Been so subtly kind
I got to think so selfishly
'Cos you're the face inside of me
I've been biding my days
U see evidently it pays
I've been a friend
With unbiased views
Then secretly lust after you
So now he's gone rusty
You're bored and bemused
You wanna do someone else
So you should be by yourself
Instead of here with me
Secretly
Trying hard to think pure
Bloody hard when I'm raw
You talking out so sexually
'bout boys 'n girls and your friggin' dreams
So now you feel lusty
You're hot and confused
So now you've been busted
You're caught feeling used
You had to do someone else
You should've been by yourself
Instead of here with me
Secretly
Secretly
In Segreto
Sto offrendo il mio tempo
Sono stato così acutamente gentile
Ho finito per pensare in maniera così egoista
Perchè tu sei il viso dentro me
Sto offrendo le mie giornate
Vedi, evidentemente, che a qualcosa è servito
Sono stato un amico
Con imparziali opinioni
Per poi cominciare a desiderarti, in segreto
Così, ora lui è qualcosa di antiquato
Tu sei annoiata e confusa
E' qualcun altro che vuoi
Perciò dovresti essere sola
E non qui con me
In segreto
Tentando in tutti i modi di rivolgere la mente a pensieri puri
Sanguino in abbondanza quando le ferite sono aperte
Tu parli così tanto del sesso
Parli di ragazzi e ragazze, e dei tuoi sogni bollenti
Sei accaldata e confusa
Qualcosa in te si è rotto
(manca traduzione)
Avresti dovuto essere con qualcun altro
Avresti dovuto essere sola
Invece che qui con me
In segreto
In segreto
Ho rivisto di recente il film "Cruel Intentions" e ne ho scaricato la soundtrack, nel quale è compresa questa canzone.
Canzone piuttosto conosciuta a dire il vero, anche se un pò datata..devo dire che non avevo mai notato il testo. Mi ha fatto pensare alla comune pratica del "chiodo schiaccia chiodo", del resto, le sue righe sembrano raccontare proprio questo, o almeno, io le leggo così; del resto sono certa che non è l'unico tipo di lettura che vi si può dare.
Mi chiedo come debba sentirsi il chiodo che dovrebbe essere destinato a schiacciare l'altro. Un chiodo, appunto, non una persona: viene usato come un oggetto, viene baciato da qualcuno che in realtà ha il cuore e la mente rivolti altrove. E' un mezzo, nulla di più. Viene trattato male, ma ho imparato da tempo che non sempre il mondo è giusto e che non sempre si ha la forza di esserlo. Talvolta, volente o nolente, si finisce per essere cattivi ed egoisti.
Ho finito per pensare in maniera così egoista
Perchè tu sei il viso dentro me
Già, l'egoismo. Cosa più diffusa di quanto non si pensi, a ognuno giudicare se sia giusto o meno, utile o no.Io, per ora, parole a riguardo non ne ho.
Chigusa - 04:39 -
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giovedì, 20 aprile 2006
Letter to Dana
Dana, my darling, I'm writing to you.
Cause your father passed away, it was a beautiful day
And I don't want to bother You anymore,
I used to hope you'd come back
But not anymore Dana.
My eyes might have betrayed me, but I have seen
your picture on the cover of a filthy magazine
And I think my heart just cannot handle that
Dana, my darling, would be so bad.
Dana my darling I'm writing to you
Cause your mother passed away it was a really rainy day
And I didn't mean to bother you anymore
Your mother wished: Come visit your fathers grave, Dana
Your father disowned you because you have sinned
But he did forgive you in condition he was in
And I hope you won't do those things anymore
Dana My darling I'm waiting for
Little Dana O'Hara oh, Dana my dear,
How I wish that my Dana was here
Little Dana O'Hara decided one day
to travel away, faraway
No, you can't surprise me anymore
No, I've seen it all before
But it seems I cannot let you go
Dana, Dana, Dana, Dana
And I think that I told you, I'd wait for you forever
Now I know someone else's holding you,
so, for the first time in my life - I must lie
Lie's a sin, mess that I am in,
Love is not the thing I feel now
I promise you: I won't write again 'til the sun sets
behind your grave
Dana, oh, Dana I'm writing to you
I heard you passed away, it was a beautiful day
I'm old and I feel time will come for me
My diary's pages are full of thee
Little Dana O'Hara oh, Dana my dear,
How I wish that my Dana was here
Little Dana O'Hara decided one day
to travel away, faraway
----
Lettera a Dana
Dana, mia amata, ti sto scrivendo
Poichè in un giorno di sole tuo padre è morto
E io non voglio più disturbarti,
Un tempo speravo che saresti tornata da me
Ma ora non più, Dana
Forse sono stati i miei occhi a ingannarmi, ma io ho visto
La tua foto sulla copertina di un giornale erotico
E credo che, semplicemente, il mio cuore non possa accettare
Che tu possa aver fatto questo
Dana, mia amata, ti sto scrivendo
Poichè in un giorno di pioggia tua madre è morta
E davvero non avevo intenzione di essere di nuovo un disturbo per te
Tua madre desiderava che tu andassi a visitare la tomba di tuo padre
Tuo padre ti aveva ripudiata per i tuoi peccati
Ma finì per perdonarti nella condizione in cui era
E io spero che tu non ti comporterai più così
Dana, mia amata, è te che aspetto
Piccola Dana O'Hara, oh, mia amata Dana
Come vorrei che la mia Dana fosse qui
La piccola Dana O'Hara un giorno decise
Di andare via, lontano
No, non puoi sorprendermi, non più
No, ho già visto tutto questo
Ma sembra che io non riesca a dimenticarti
Dana, Dana, Dana, Dana
E penso di averti detto che ti aspetterei per l'intera vita
Ora so che c'è qualcun altro ad abbracciarti,
Così, per la prima volta nella mia esistenza, devo mentire
Mentire è un peccato, il guaio in cui sono:
Ciò che aento ora non è amore.
Ti prometto che non scriverò più finquando il sole non tramonterà sulla tua tomba
Dana, Oh Dana, è a te che scrivo
Ho saputo della tua morte in un giorno di sole
Io ora sono vecchio e sento che presto verrà il mio tempo
Le pagine del mio diario traboccano di te
Piccola Dana O'Hara, oh, mia amata Dana
Come vorrei che la mia Dana fosse qui
La piccola Dana O'Hara un giorno decise
Di andare via, lontano
Non ci sono parole, per descrivere quanto è stupenda.Davvero non ce ne sono.
Chigusa - 03:04 -
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martedì, 18 aprile 2006
Ultimamente mi sto dedicando alla lettura dei "Diari" di Sylvia Plath.
Ho comprato il libro quasi per caso, dato che stavo curiosando nella sezione fantasy e dato che non ho trovato ciò che cercavo ho dato uno sguardo agli scaffali. E così ho visto quel volume, nella catena degli Adelphi e a un prezzo fattibile; inoltre era da un pò che pensavo di leggere qualcosa di suo, cosa che mi è venuta in mente solo vedendo il titolo.
Ad ogni modo, sono arrivata al punto in cui lei riflette sul destino e sulle possibilità di una donna della sua epoca: realizza che il matrimonio è qualcosa di abbastanza inevitabile, ma non vuole che sposarsi possa in qualche modo portarla a trascurare la scrittura e la pittura o a abbassarle di grado tra le sue priorità Per lei scrittura e pittura, soprattutto la prima, sono un modo per affermarsi come persona e scaricarsi dalle preoccupazioni e dagli affanni, qualcosa tramite cui può farlo senza dipendere da altri o, come dice lei, "perdersi per trovarsi" (si riferisce così parlando della perdita d'identità e individualità di una donna che arrivi a vivere solo per essere madre e moglie).
Stavo riflettendo su questo concetto, e pensando che è in effetti tuttora attuale: certo, la donna non è più "obbligata" a sposarsi, ma resta il fatto che la società si aspetta da chiunque, uomo o donna che sia, che a una certa età si sistemi con una persona, fosse anche tramite la convivenza.
Ma oltre a questo, c'è un concetto molto più importante: conservare la propria individualità all'interno di una coppia.
Ci sono persone che in nome del partner rinunciano ai loro precedenti legami, agli amici (per frequentare quelli di lui/lei), alle loro passioni e ai loro progetti, cambiando magari università e facoltà per poter stare vicino all'altro, e tutta una serie di cose simili. Personalmente trovo che tutto ciò sia sbagliato: la coppia dev'essere uno scambio, non un dare che riceve in cambio solo un prendere. Anche nel caso in cui pure l'altro metta in atto lo stesso procedimento, mi risulta errato: perchè così ci si dona reciprocamente solo ciò che all'altro è più gradito e non se stessi per come si è. Così ci si annulla per l'altro.
La coppia è un "due in uno", è vero, ma non bisognerebbe mai arrivare a tanto. Anche per un motivo molto più, se vogliamo, calcolatore: se il legame dovesse spezzarsi, a chi s'è annullato cosa resterebbe? Le sue passioni le ha buttate, i suoi amici li ha probabilmente persi, si trova magari a fare una facoltà che non ama granchè, e ora non ha più la persona che era tutto il suo sostegno. Così una persona è totalmente persa, o quasi.
E non bisogna mai dimenticare che se contiamo su noi stessi, questo sostegno non ci abbandona neanche in capo al mondo, se contiamo solo su altri, quando perdessimo queste persone crolleremmo perchè non avremmo alcun tipo di sostegno. E dopo alzarsi è dura. Talvolta nemmeno chi sorregge può mantener in piedi il debole se costui è consumato dall'intero. Ragione in più per aver forza in sè.
[Me] I can't believe there is no way out...
[Agony] You'll I find you are wrong
[Me] You fill me with doubt...
[Agony] You were never that strong
[Me] I can't believe this is the end
[Agony] It's written in stone
[Me] Where are my friends?
[Agony] You have always been alone!
"We lead, we hide as the pain leaves the rage inside
Being here, welcomed by...a sane mind
A travelled lie
All the time, I had waited with rage
All the time, I was promised my salvation...and finally it's here"
Chigusa - 00:07 -
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Categoria: riflessioni,
prosa e poesia
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domenica, 16 aprile 2006
Che Pasqua massacrante =_= Mi hanno ingozzata come una gallina da macello, tra tortellini, lasagne, carni varie e vari dolci, che ho perfino accantonato l'idea di darmi allo smembramento dell'uovo di Pasqua. Straordininario. Di positivo c'è che non mi sono annoiata più di tanto, di negativo che non ho avuto nemmeno un soldo dagli zii :'
Per il resto, giornata un pochetto stressante, ora come ora un soggiorno sotto il piumone, nonostante siano appena le 8 e 40 di sera, mi appare invitante...
..starò mica invecchiando davvero?
Vabbè, è Pasqua e anche se non sono cristiana nè cattolica nè seguo qualunque altra religione che festeggi la Pasqua nel senso tradizionale, vi lascio un testo..diciamo a tema. Avevo in mente un sacco di cose oggi, ma non potendo metterle per iscritto ed essendo rintronata, al momento, non aggiungerò altro.
A cross upon her bedroom wall
From grace she will fall
An image burning in her mind
And between her thighs
A dying God-man full of pain
When will you cum again ?
Before him beg to serve or please
On your back or knees
There's no forgiveness for her sins
Prefers punishment ?
Would you suffer eternally
Or internally ?
For her lust
She'll burn in hell
Her soul done medium well
All through mass manual stimulation
Salvation
Body of Christ
She needs
The body of Christ
She'd like to know God
Ooh love God
Feel her God
Inside of here - deep inside of her
Jesus Christ looks like me
Chigusa - 19:42 -
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Categoria: a mente libera
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giovedì, 13 aprile 2006
Ma è vero vero che le ferite bruciano di più quando sono vicine alla guarigione?
PS:ODIO, DETESTO e ABORRISCO certi post scritti totalmente in abbreviazioni, manco fossero sms o testi in cui lo spazio è limitato. Sì, lo so, è da snob. Ma non ci posso fare nulla se mi si torcono le budella quando leggo certe cose ;_; Ma che bisogno c'è mi chiedo ioooooo! Problemi di spazio non ce n'è, embè???
Bah.
Sì, oggi sono sul nervosetto andante. Così prevengo commenti tipo "nervosetta, eh?"
mercoledì, 12 aprile 2006
Ed è così che a volte
Il fiele sembra così amaro, sulla lingua
Rimembrando l'ameno miele dei tempi passati
Chigusa - 01:11 -
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Categoria: prosa e poesia
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martedì, 11 aprile 2006
L'abbiamo scampata.
Avremmo potuto trovarci al Governo un uomo come questo: http://it.news.yahoo.com/07042006/58-59/factbox-gaffe-battute-silvio-berlusconi.html
Io, ora, mi chiedo come possa esser stato così incerto fino alla fine. Come si fa a votare per uno che offende aggratis la popolazione? Che si insultino tra loro, tra politici, se si divertono. Ma un PREMIER non dovrebbe metter bocca su quanto siano intelligenti o meno le scelte degli italiani, proprio no. E direi lo stesso se altrettanto avesse fatto Prodi. Ora, io non dubito che chi ha votato destra avesse le sue ottime ragioni. Ma non certo tutti le avevano. Come del resto molti avranno votato sinistra perchè "tutti i loro amici lo facevano".
Ma voler portare al governo uno che offende il popolo....è questione di rispetto, ed educazione.
...no comment.
E certi berlusconiani non han nemmeno l'umiltà di chinare il capo, ora, come non l'hanno avuta di parlare del gentile appellativo rivolto agli elettori di sinistra.
Bah.
Beh, ora posso andare a dormire. Sperando di non esser visitata da certi sogni spiacevoli, quelli che lasciano l'amaro in bocca al risveglio, come durante.
Oh God you owe me one more song
So I can prove to you that
I'm so much better than him
So God I wanna hear you say
I wanna hear you say, that you're sorry again
Oh God I'd give you anything
To hear you say that I was right
And you were wrong
Oh God before I leave this life
No an eight ball isn't love
Hooker's never gonna cum
Just give it back to me
Blow out all of the lights tonight
Oh God you owe us one more song
To get out of my life
See this world as it really is
Is it just a sad slide show
Can't make a hooker cum
An eightball isn't love
You want us to survive
Let me hear it tonight
Let me hear it tonight
I've gotta hear it tonight
You're gonna let me hear those chords tonight
Chigusa - 03:08 -
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Categoria: pensieri e varie
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