martedì, 31 gennaio 2006
What is love if you love me Cos'è l'amore se tu mi ami
Like you say Come dici di fare?
Then love Allora, l'amore
Is a little sick E' una piccola malattia
(Ambeon, surreal)
I feel so left alone, so forgotten Mi sento così sola, così dimenticata
Nobody knows where I am, no one misses me Nessuno sa dove io sia, nè sente la mia mancanza
Cold water runs from my eyes Gelida acqua scende dai miei occhi
And the cold is freezing my last tears E il freddo sta gelando le mie ultime lacrime
It's getting colder and colder and colder Diventa sempre più freddo
I can't breathe Non riesco a respirare
Cross that bridge to the other side Attraversa quel ponte fino all'altro lato
Follow your heart, you can't go wrong Segui il tuo cuore, non puoi sbagliare
Come with me, I will be your guide Vieni con me, sarò tua guida
And lead you back where you belong E ti riporterò al luogo cui appartieni
Tell me why Dimmi perchè
Why can't you hear me Non puoi sentirmi
Why can't you dry my tears O asciugare le mie lacrime
Why don't you see me Perchè non mi vedi?
And why don't we pass it by E perchè non superiamo il problema?
Nowhere, I'm here to tell you why In nessun luogo, sono qui per chiederti perchè
You bend me and you shake me Mi pieghi e mi scuoti
You beg me then you break me Mi supplichi per poi spezzarmi
Let me in, I'll bury the pain Lasciami a me stessa, seppellirò il dolore
This memory burns inside Questo ricordo brucia fin nel profondo
You can't forget, you cannot fight or erase it Non puoi dimenticare,lottare o cancellarlo
Close your eyes, listen to your heart beat Chiudi gli occhi, ascolta il battito del tuo cuore
Surrender to its soothing pulse Arrenditi al suo pulsare regolare
Silence the cries, gentle and carefree Metti a tacere le grida, con tocco gentile e leggero
Good or bad, true or false... Il bene e il male, il vero e il falso...
You're not alone Non sei sola
You'll find me here whenever they oppose you Mi troverai ovunque loro ti si oppongano
I am the strongest of them all Sono il più forte di tutti loro
No need to fear these feelings that enclose you Non devi temere queste emozioni che ti circondano
I'm here to catch you when you fall Sono qui per sostenerti quando starai per cadere
I could lose my breath, but even then Potrei perdere il respiro, ma anche allora
I’d give it up for you Ci rinuncerei per te
There are secrets Ci sono segreti
That lie frozen in my silent stare Che giacciono congelati nel mio sguardo silenzioso
If you go through my fears Se guardi attraverso le mie paure
You will see I’ve lost control Vedrai che ho perso il controllo
All the faith I had is gone Tutta la fiducia che avevo è scomparsa
Why did I ever think Perchè mai ho pensato
You’d come back to me? Che saresti tornato da me?
I guess I’ll keep on dreaming Suppongo continuerò a sognare
Why did I ever think Perchè mai ho pensato
You’d never leave me? Che non mi avresti mai lasciata?
I’ll keep on dreaming Continuerò a sognare
[Wife] My sweet love, my heart belongs to you Mio amato, il mio cuore è tuo
But I was lonely and the need for passion grew Ma ero sola e il bisogno di passione cresceva
You where never here, and even when you were Tu non eri mai qui, e anche quando c'eri
Most of my words would go unheard Molte delle mie parole finivano al vento
[Best Friend] I'd be there to comfort her Io sarei qui per consolarla
[Wife] We'd shared our distress Avremmo condiviso i nostri problemi
[Best Friend] But we were never in love Ma non siamo mai stati innamorati
[Wife] Can you forgive us? Puoi perdonarci?
Ambeon, Cold Metal; Ayreon, Day Twenty-Confrontation; Symphorce, Nowhere; Inflames, Metaphor; Ayreon, Day Two-Isolation; Ayreon, Day Two-Isolation; Stream of Passion, Passion; Stream of Passion, Deceiver; Stream of Passion, I'll keep on dreaming; Ayreon, Day Nineteen-Disclosure.
Chigusa - 03:44 -
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mercoledì, 25 gennaio 2006
Vuoto.
Improvviso, doloroso, soffocante.
Toglie il respiro, per un singolo attimo, poi..il silenzio.
Silenzio di tomba, glaciale, totale.
E la consapevolezza, ancora, di quel vuoto, così angosciante, così gelido: vuoi stringerti le braccia attorno al petto, per sedare il freddo e il tremore che ti circondano, ma nel tentare scopri di non aver la forza di far nulla.
Senti solo gli occhi cospargersi di un liquido acquoso, vuoi portarti le mani al viso, fermare quel flusso, odioso e indesiderato, ma è inutile, non riesci a farlo.
Però, l'orgoglio ti fa inghiottire quell'amaro, sgradevole sapore che risale dalla gola, in qualche modo riesci a frenare quel torrente di lacrime che tanto minaccia di irrompere lungo le tue guance, le mani, e le unghie, stringono convulsamente due pieghe della vestaglia, mentre qualcosa ti dice: "..te l'avevo detto...".
Tu scuoti il capo, ancora, e ancora, un fiume di ricordi scorre di fronte agli occhi della tua mente, mentre ti vedi ancora scuotere il capo, convulsamente, in una battaglia il cui esito è già deciso, perchè Lei è più forte, più autorevole, più solida nelle sue affermazioni, pungente e precisa nei suoi colpi: e sa dove colpire.
Alla fine quel movimento convulso cessa, e una pacata rassegnazione prende il suo posto...Fissi un punto di fronte a te, con occhi spenti, la sorveglianza cessa, e una, due lacrime segnano il tuo volto.
Per un attimo ti chiedi perchè si sia dimenticato di te, se conti davvero così poco, se non hai nessun ascendente su di lui, in cos'hai sbagliato. Il telefono resta muto. E Lei guadagna terreno, trionfante e vittoriosa, conquista il campo. E' inutile dirsi che non conta davvero, quel che è successo, che quel telefono vibrerà, perchè in fondo anche tu pensi che non accadrà e che non sia davvero così.
Paura. Sofferenza. Dolore. Rabbia. Rassegnazione. Rassegnato dolore.
Scacci con violenza i ricordi che ti assalgono, ma quel pianto risale dallo stomaco, lungo la gola, altre due lacrime ti macchiano.
Forse non hai più lacrime, chissà, non lo sai.
Ma quel vuoto, non si riempie, non se ne va. Così come quella massa di vividi ricordi, che cerchi di toccare ma sfuggono irrimediabilmente il tuo tocco.
Chigusa - 22:25 -
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Categoria: pensieri e varie
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sabato, 21 gennaio 2006
Visto che Gemellina mi ha scelta, ecco il gioco :P
Elencare le 5 imprecazioni che più si usano e poi passare il testimone ad altre 5 persone.
1)diobono(e derivati)
2)'inchia
3)cazzo
4)eh però, cristo!
5)mabbaffanculo
Passo il testimone a...Chiara, Turin, Caththrine, poi(chiedo perdono, ma non ho una gran vastità di contatti sul blog :P)anche da parte mia Sarah e Lau
Chigusa - 01:48 -
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sabato, 21 gennaio 2006
E' qualcosa che non mi ero mai riuscita a spiegare, e che tuttora non mi spiego nemmeno adesso.
Come si possa porre fiducia nelle azioni, nelle parole e nei pensieri di un'altra persona al punto da mandare al diavolo quella grande paura di perderla e che porta a far congetture assurde su ogni cosa che possa essere interpretata come mancanza nei suoi comportamenti.
Le parole sono belle, è vero, un "ti amo" rivolto a noi è bello, meraviglioso, stupendo, deliziosamente portatore di smodata gioia se giunge dalla persona che portiamo nel cuore a nostra volta, ma come possono, due parole e qualche gesto, portare a dar tanto credito a chi ce le ha rivolte da dirci "sì, va tutto bene, non devo temere"? Dov'è la paura di perdere chi amiamo? Basta così poco a scacciarla, e a far sì che i suoi agguati tesi aggrappandosi a ogni irragionevole minimo dubbio siano vittoriosi?
C'è qualcosa che mi sorprende, in queste mie parole: ho sempre definito il sapersi porre dubbi sulla fedeltà e sulla buona fede dell'altro come il mantenere attiva la razionalità, ed è una cosa che non ho mai mancato di fare. Ma ora, mi chiedo, si tratta davvero di razionalità se quei "razionali" interrogativi vengono spinti dalla paura di restar soli, di sporgere la mano al nostro fianco e sentire solo il gelido abbraccio della solitudine invece della stretta solida e calda di una mano?
Io credo di no. Credo che si tratti da una parte di un istinto che una delle paure ancestrali ci risveglia, e che poi invece ai nostri occhi appare ragione, e dall'altra di un meccanismo di autodifesa: per non lasciarsi troppo coinvolgere e di conseguenza, in caso quella paura divenga realtà, non soffrire troppo.
Ma sono troppo abituata a dubitare, per poter smettere del tutto di farlo ora, in un battito di ciglia e in memoria di due dolci parole e di dolci e recenti ricordi. Chiedo perdono, e non lo tengo nascosto. Però, una parte di me già pensa che questa volta si possa abbassare la guardia.
Chigusa - 01:41 -
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Categoria: riflessioni
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martedì, 10 gennaio 2006
Come da titolo del post, ecco il gioco, siccome sono stata scelta da Sarah:
REGOLAMENTO: il primo giocatore di questo gioco inizia il suo messaggio con il titolo "cinque tue strane abitudini", e le persone che vengono invitate a scrivere un messaggio sul loro blog a proposito delle loro strane abitudini devono anche indicare chiaramente questo regolamento. Alla fine dovrete scegliere 5 nuove persone da indicare e linkare il loro blog o web journal. non dimenticate di lasciare un commento nel loro blog o journal che dice "sei stato scelto" [ se accettano commenti ] e ditegli di leggere il vostro.
1. Faccio sempre la doccia, invece che in piedi, seduta sul fondo.
2. Quando sono al telefono non mi riesce di stare ferma, cammino continuamente all'interno della stessa stanza o tra le varie stanze della casa.
3. Se mi capita di leggere a letto, prima di mettermi a dormire poggio sempre il libro a terra invece che sul comodino, ovviamente con la massima cura
4. Periodicamente perdo le chiavi per casa ^^; salvo poi ritrovarle nei posti più impensabili. E sono l'unica cosa che non ritrovo nel disordine perpetuo della mia stanza ^^;
5. Se mi passano/mi procuro una canzone che mi attira particolarmente, non esito a cercarne e tradurne il testo, anzi, è la prima cosa che guardo.
Scelgo: Julyen, Kirie(Dreamy and hopeful life in Palermo), Turin, Cathrine(Pensieri di una pulce).
Purtroppo non ho un quinto, sorry :)
Ora passiamo al resto.
Comincerei col citare questo frammento di canzone degli Elvenking, dal titolo "A poem for the firmament":
In the end (I) got my reward
I don't feel alone no more
E alla fine, ho avuto la mia rivincita, non mi sento più sola
Direi che riassume il mio stato d'animo attuale :) In questi 10 giorni sono successe troppe, tante cose, e ammetto di sentirmi ancora piuttosto scombussolata, diciamo che il mio mondo ha ricevuto una bella scossa. Forse la migliore delle scosse che si possano ricevere, ma una scossa è pur sempre qualcosa che porta confusione..però mi piace, non avrebbe potuto accadermi di meglio, ne sono certa :)
Chigusa - 14:05 -
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Categoria: a mente libera
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