venerdì, 28 gennaio 2005

Già, niente canzoni oggi.O forse me ne verrà in mente una adeguata alla fine di questo post, chissà.

E' tardi, ormai, e dovrei essere a dormire, oppure a studiare filosofia, argomento in questione l'odiosissimo positivismo sociale.Probabilmente se fossi una brava bimba, se l'argomento mi interessasse e se non avessi tutt'altro in testa ora sarei altrove, e non qui a scrivere.

Beh, ho appena rivisto il film "Prendimi l'anima".Ricordo che lo vidi al cinema anni fa, e non mi convinceva moltissimo; una mia conoscente lo aveva però giudicato bello, e per quanto apprezzi poco tale conoscente..devo riconoscerle la ragione, in questo caso.

Il film narra la vita di Sabina Spielrein,un' ebrea, dal momento in cui viene ricoverata all'istituto mentale di Zurigo, attorno al 1904,ancora adolescente, fino al momento della sua morte. Il "pretesto" per la narrazione è la ricerca di una studentessa, Marie,riguardo alla donna, infatti scene di vita di Sabina si intrecciano con quelle di Marie.

Dal mio punto di vista, il film è interessante principalmente sotto tre aspetti. Il primo riguarda i riferimenti alla psicanalisi: viene descritto, seppur sommariamente, il metodo di Jung(talking cure), allievo di Freud, ai tempi parecchio contestato da molti colleghi.E' anche vero che non c'è traccia della persona fisica di Freud nel film, infatti è Jung a curare Sabina dalla sua forma di isteria.

Sabina, una volta guarita, intraprende una relazione con Jung, una relazione non soltanto fisica, ma anche intellettuale(diventerà infatti poi sua allieva): ed è qui che vediamo come lei voglia vivere d'amore, non morirci.Quando viene lasciata dal medico per evitare uno scandalo, non si chiude in sè, ma si sposa alcuni anni dopo, un matrimonio da cui ha una figlia(aveva sempre desiderato un figlio suo). Trasferitasi a Mosca, apre L'Asilo Bianco, in cui mette in pratica le sue convinzioni sull'educazione(ai tempi estremamente progredite rispetto al pensiero comune).Questo è il secondo punto, il carattere vibrante di Sabina.

Infine, ciò che mi ha colpita è stato, ancora una volta, il finale del film.

Sabina e la figlia, partite in treno per raggiungere Frostov, vengono fermate assieme ai restanti passeggeri del treno dai tedeschi. E' il 1942, e la Germania ha ormai preso la Russia.Tutto il gruppo di ebrei(si suppone siano tali)viene condotto all'interno di una sinagoga, di cui ora purtroppo non ricordo il nome, e lì i soldati..sparano senza pietà e ripetutamente sulla folla. Mi sembra orrendo, compiere una carneficina in un luogo simile; certo, non è accettabile nemmeno in una casa, o nelle strade, o in un qualunque altro luogo.Ma in un edificio sacro?Questo significa schiacciare con mano una religione, un popolo, un'intera etnia..e non dubito che i nazisti desiderassero ciò..ma ai miei occhi, resta triste comunque. Più che triste,anzi, vergognoso, abominevole.

Ma intanto, una lyrics l'ho trovata.E' la canzone che la protagonista(è un personaggio storico, chiunque può verificarlo)amava tanto.

TUMBALALAIKA

 

 

YIDDISH  

Shteyt a bocher, shteyt un tracht,
tracht un tracht a gantze nacht.
Vemen tsu nemen un nit far shemen,
vemen tsu nemen un nit far shemen.

Refrain:
Tumbala, tumbala, tumbalalaika,
Tumbala, tumbala, tumbalalaika
tumbalalaika, shpiel balalaika
tumbalalaika - freylach zol zayn.

Meydl, meydl, ch'vel bay dir fregen,
Vos kan vaksn, vaksn on regn?
Vos kon brenen un nit oyfhern?
Vos kon benken, veynen on treren?


Narisher bocher, vos darfstu fregn?
A shteyn ken vaksn, vaksn on regn.
Libeh ken brenen un nit oyfhern.
A harts kon benkn, veynen on treren.

PLAY BALALAIKA

A young lady
is thinking, thinking all night
Would it be wrong, he asks, or maybe right,
Should he declare his love, dare he choose,
And would she accept, or will she refuse?

Chorus:
Tumbala, tumbala, tumbalalaika,
Tumbala, tumbala, tumbalalaika
tumbalalaika, play Balalaika,
tumbalalaika - let us be merry.

Maiden, maiden tell me again
What can grow, grow without rain,
What can burn for many years,
What can long and cry without tears?


Silly young lad, why ask again?
It's a stone that can grow, grow without rain,
It's love that can burn for many long years,
A the heart that can yearn and cry without tears.

 

 

 
 


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giovedì, 27 gennaio 2005

Bruce Dickinson - Darkness be my friend

Hold the crystal vision for a second
Let it pass
Hold the crystal vision for a moment
Make it last

Summer so quickly gone
Darkness be my friend
Nothing lasts forever
But the certainty of change

I am a lonely man
Sorrow is my friend
Nothing lasts forever
But the certainty of change
Nothing last forever
But the certainty of change

Odio essere tanto lamentosa, anzi, non voglio intendere che mi sento sola..ma di questa lyrics mi interessa principalmente una frase:..." Nothing lasts forever, but the certainty of change"... 

E' dannatamente vero, se ci si pensa..amori e amicizie arrivano, li viviamo, poi finiscono...il lavoro si cambia, e comunque prima o poi scompare dalla nostra vita..le nostre idee cambiano a seconda delle esperienze, la vista stessa in tutte le sue parti cambia forma col passare dei mesi, degli anni, dei lustri...e io non mi aspetto più che qualcosa duri per sempre, poichè non sono sempre pronta, o non si è sempre pronti, ad accettare il necessario cambiamento di una situazione, necessario perchè possa continuare a esistere.

Ah, grazie a Davide che, ancora lo ricordo, mi inviò questa canzone e il suo testo ormai anni fa..


Chigusa - 20:52 - Permalink - commenti - commenti (popup)

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lunedì, 17 gennaio 2005

 Freedom Call, " Turn Back Time"

This is a song of sadness, rhymes of pain
The sounds of my tragedy out in the rain
I made my way and left you alone
I have denied you to be on my own

But while the years are passing by
The flame is still burning inside
I still remember you and I
Our love, it will never die

If I could turn back time
To ease my desire
I always remember
The sadness I've seen in your eyes

I call for the master,
I'm calling his name
Mysterious laughter,
tortures my brain
Stories of sadness, stories of pain
I'm telling my tales to the wind
and the rain

All the dreams I had in my mind
I was doing whatever I like
I still remember you and I
Our love, it will never die

Turn back time
To ease my desire
I always remember
The tears I've seen in your eyes
If I could turn back time
And relieve my desire
It hurts me forever
That I lost the love of my life

Amo tanto, tanto questa canzone..fa parte dell'ultimo album dei Freedom e l'ho scoperta da poco, eppure già la amo..quasi mi ci commuovo, a volte...sarà perchè mi ricorda che a volte basta una pietra mal sistemata  per veder cadere rovinosamente un castello?E che ricostruirlo, quel castello è opera ben lunga e sofferta?


Chigusa - 00:04 - Permalink - commenti (3) - commenti (3) (popup)

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